E’ scomparso all’età di 90 anni il dottor Antonio Lora. Purtroppo il 13 giugno scorso è stato investito da un’automobile in manovra mentre camminava. Ricoverato d’urgenza nel reparto di Neurologia non è riuscito a vincere quella che è diventata sciaguratamente l’ultima sfida di una straordinaria carriera.

Lo ricordano con immenso dolore e affetto il presidente di Atletica Arzignano Christian Belloni assieme al vicepresidente Gabriele Rapuano. 
“Ex presidente di Atletica Arzignano anni 80-90. Uomo di grande spessore culturale, umano e sportivo. Un uomo dalla grande capacità di lunga visione. Con lui la nostra società è stata una delle prime società fondatrici di quella che è oggi l’Atletica Vicentina. Sotto la sua guida sono state tante le manifestazioni di Atletica organizzate allo Stadio Dal Molin: regionali, nazionali e con il culmine raggiunto negli anni dal 1991 al 1993 con la finale scudetto dei Campionati nazionali di società assoluti e un meeting internazionale con le nazionali femminili in gara. Lui decise che Christian Belloni e Gabriele Rapuano fossero il futuro di AA lasciandoli il testimone.  Un grazie di cuore a un grande amico dell’atletica e dello sport e le più sentite condogliande ai familiari. Oggi la Atletica Arzignano é sicuramente più sola ma pronta a onorare la sua memoria con un’attività sempre più a 360 gradi tra pista, running school e tantissime manifestazioni.”

Una vita tra medicina, cultura e memoria storica

“Dopo la laurea in Medicina svolse la sua attività negli ospedali di Vicenza, Lonigo, Bassano e della Bassa Veronese, fino a diventare, nel 1979, primario del laboratorio analisi dell’ospedale di Cologna Veneta (Verona). Era molto amato dalla comunità di Arzignano che sui social lo descrive come: “punto di riferimento della vita culturale e non solo. Una presenza costante nei momenti più importanti della nostra società. Trasmetteva passione per la conoscenza, storico, ricercatore, studioso del territorio. La famiglia era sempre nei suoi pensieri”. Oltre alla materia sanitaria era profondo conoscitore della storia, dell’arte e delle tradizioni della sua Arzignano” (fonte VicenzaToday).