I ragazzi "Terribili " !

20/06/2017

"Da buon interista della prima ora mi piace parlare di Triplete per raccontare la stagione dei nostri ragazzi. 

Marostica: campionato regionale individuale;

Rosá: campionato provinciale individuale e cds prove multiple;

Borgoricco: trofeo province trivenete.(18 giugno)

Come Diego Milito il 22 maggio 2010 coronó quella stagione memorabile dell'Inter nella finale di Madrid, così Giulia, Angelica ed Alberto hanno coronato a Borgoricco la grande stagione del nostro gruppo di allenamento. Il Trivenete é la più importante gara per ragazzi del nordest italiano, alla quale partecipano solo le rappresentative delle province, quindi i migliori di ogni specialità del programma tecnico dei ragazzi. I nostri hanno portato i colori della provincia di Vicenza nei 60hs maschili e femminili, nel salto in lungo femminile, e nella staffetta 4x100 femminile.

Il pomeriggio è caldissimo, ma fortunatamente ventilato; i nostri gareggiano quasi subito, quindi ci si può concentrare bene e difendersi poi dalla calura. Individuiamo un luogo di riscaldamento all'ombra sotto la tribuna, che renderemo il nostro bunker per preparare le tre gare. 

La prima ad entrare in call-room é Giulia, per i 60hs. Riscaldamento essenziale come a Marostica, e prima di essere chiamati in pista si avvicina a Giulia l'avversaria seconda classificata a Marostica. "Fai gli ostacoli oggi?" La nostra risponde: "Si, i 60 ostacoli.". E l'altra: "Ah, ci sfidiamo anche oggi quindi..." La nostra guarda e si apre in un sorrisone dei suoi... Abbiamo capito. Corsia numero 3, si prova una partenza e si spinge cosi forte che si arriva molto più vicini alla prima barriera rispetto al solito, incocciando sulla seconda poi. Serve solo più rapidità nei primi appoggi fuori dai blocchi, ma sulla rapidità ci lavoriamo da febbraio, stiamo sereni. Gara vinta al 2o ostacolo come a Marostica, più dinamicità di corsa,  ritorno alla corsa dopo l'ostacolo piú efficace, crono di 9"71, pb elettrico, prima posizione. Stavolta le avversarie non rimontano nulla.

Alberto vede Giulia vincere e si avvicina alla 4a corsia molto determinato, ma si vede molta più tensione dl solito, volto più crucciato e deciso. La prova partenza va bene nonostante il busto si muova un pó troppo. La partenza buona e Alberto si lancia sugli ostacoli fino al sesto. Ecco, il sesto... Siamo in testa sopra il 6o ostacolo, ma quando la prima gamba scende a terra dopo l'ostacolo il piede sembra tradire la fatica degli ultimi giorni e delle ultime gare. Si appesantisce tutt'un tratto e si perde un appoggio. Siamo secondi sul traguardo con un nuovo pb elettrico, 9"27. Abbiamo ancora margini, attenzione. Un'idea è balenata in testa, ma ci diamo appuntamento a settembre/ottobre...

La gara di Angelica é preparata la sera prima in una breve conversazione su whatsapp con l'allenatore. L'obiettivo é aumentare la sicurezza nello stacco, quindi togliere la paura del nullo e migliorarsi ancora. Si allunga leggerissimamente la rincorsa confidando in molta cattiveria nello stacco, e si punta a saltare più alti. Riscaldamento ok e senza intoppi di orario stavolta, almeno stavolta... Il primo e secondo salto sono buoni, 4.33m e 4.37m, ma si vede che gli ultimi 3 appoggi non sono ancora belli pieni di potenza. Vediamo che abbiamo ancora spazio bianco a disposizione sulla battuta, basta convincersi che non si fa nullo. Il terzo salto é per coronarie forti, con la giudice china sulla plastilina 15" per decidere tra bandiera bianca e rossa... Guardiamo tutti le mani... Bianco! 4.57m e si passa in testa alla gara e mancano 8 concorrenti. Al penultimo salto l'atleta con la miglior misura é costretta a fare il nuovo pb per superare Angelica. È stata brava, ma Angelica non è mai stata così consistente e forte. Argento triveneto.

Su 39 punti (13+13+13) che potevamo portare alla rappresentativa ne portiamo 37 coi nostri 3 atleti, chapeau. La 4x100 femminile con dentro Giulia alla curva 2 in sesta corsia della seconda serie vince l'oro per 0"001, un millesimo di secondo. La rappresentativa di Vicenza vince il trofeo delle province trivenete.

Giù il sipario e applausi e foto e selfies per tutti.

Alessio