Titolo provinciale Ragazzi alla AOV !

19/06/2017

ROSA' 15 giugno CDS prove Multiple provinciale e campionato individuale :

i ns ragazzi non finiscono di sorprenderci Le ragazze vincono il titolo Provinciale e i ragazzi bellissimi secondi . Gruppo fantastico il ns che su tutte le discipline della lunga serata ha dato il meglio . Su tutti spicca il titolo di campione provinciale di Mistrorigo Alberto che ha sorpreso tutti con 4 prove assolute e 4 PB . Bravissimi comunque tutti gli altri atleti . Il  commento del tecnico Alessio Centomo .:

Rosà è una terra ancora sconosciuta per il nostro gruppo, nessuna gara disputata negli ultimi due anni, e quindi ancora da macchiare di verde. L’occasione sono i campionati provinciali individuali e di squadra di prove multiple, un po’ il termometro del lavoro e della preparazione dell’intero anno. Ci arriviamo chi gasato da Marostica, chi col dente ancora un po’ avvelenato, chi ancora concentratissimo, chi desideroso di migliorarsi. 60 metri tra gli ostacoli, salto in lungo, lancio del vortex e 600 metri in una sera non sono una passeggiata per nessuno, specialmente se ciò che conta non è la posizione o il piazzamento in ciascuna specialità, ma i punteggi che prova dopo prova vengono sommati, quindi servono quattro gare ad alto livello per primeggiare.

In una gara dove ognuno dei nostri portacolori ritocca almeno due dei suoi migliori personali su quattro disponibili, è difficile parlare di singoli. La prestazione di tutti è maiuscola, e consente alle ragazze di diventare campionesse provinciali a squadre, ed ai ragazzi di essere la seconda miglior squadra maschile della provincia. Questa grande gara da parte di tutti, per riflesso, consente al nostro Alberto di diventare campione provinciale di prove multiple, e a Giulia ed Angelica di piazzarsi rispettivamente al secondo e terzo posto della classifica individuale femminile.

Occupiamo i primi due posti di entrambe le prove maschili e femminili dei 60hs con Alberto ed Elia (nonostante sia da correggere l’approccio al primo ostacolo del secondo classificato), e con Giulia ed Angelica (la seconda batte in 2 specialità su 4 la sua dichiarata rivale da tempo ormai). Il 9”6 di Giulia, ottenuto in solitaria, risulterà la miglior prestazione tecnica della serata, con ben 930 punti tabellari, ed il 9”9 di Angelica rappresenta il suo primo sub-10”. Sebastian e Christian si migliorano in batterie molto tirate, e Sebastian (curiosità o auspicio?) ottiene l’identico crono di Giulia versione 2016. Ha capito. Anche Alessandro stupisce scendendo fino a 10”6, eseguendo la sua miglior gara di sempre sulla specialità (sarà così anche nel salto in lungo e nel vortex). Otteniamo podi ed annessi personali nel salto in lungo femminile e maschile… Ecco, il lungo maschile. Un eccesso di sicurezza ed una concentrazione non limpida porta Alberto a sbagliare il primo salto (nullo), e ad auto-costringersi ad una gara di rimonta. Lo allontaniamo dalla confusione e chiariamo le idee con poche prove di rincorsa ma varie, in modo da rivitalizzare la sua testa per stimolarla a concentrarsi. Torniamo in pedana quando salta l’atleta precedente al nostro. Il risultato è il suo personale al secondo salto, così distante non aveva mai appoggiato i suoi piedi. Rischiamo qualcosina al terzo, ma il salto che vale rimane il secondo ed in prospettiva classifica va bene così. Nel lungo femminile Giulia rapisce gli occhi di molti in pedana, rincorsa leggera e veloce, stacco altissimo, due salti identici a 4.57m ed una chiusura che può farle guadagnare ben più di qualche centimetro. Angelica stabilisce la sua serie di salti più costante di sempre, e troviamo cosa migliorare nella rincorsa per la gara del Trofeo Trivenete, ma… stay tuned. L’altra Giulia si migliora, Sofia da segni di ripresa. Nel vortex tutti e tutte si confermano sui loro standard, e non perdiamo punti dai diretti avversari per le classifiche finali.

Giunge l’ora dei 600 metri, la gara più temuta perché è quella che richiede più coraggio, l’ultimo sforzo dopo tre gare già fatte, e concentrazione da mantenere ancora al top. Partono i maschi, tutti si migliorano di molto, Bruno ottiene il privilegio della prima batteria, quella dei meglio accreditati. Il botto qui lo tira Alberto, ed è uno di quelli che si sentono da distante. Corre i 600 metri in 1’41” scavando un baratro in classifica generale dal secondo: è un tempo che apre futuri scenari molto interessanti non appena comunicato alla base in contatto da Vicenza. Elia (famoso per odiare le gare più lunghe di 60 metri, da puro velocista) segna 1’47”, tempone frutto probabilmente della rabbia covata da Marostica. Christian si migliora ancora, ed è la terza specialità migliorata. Le ragazze hanno vita dura sui 600 metri, la concorrenza nella singola gara è alta, così come il loro rapporto con la distanza non è molto sereno, ma il coraggio ce l’hanno. Vedere a fine gara Angelica terza e Giulia quinta nel riepilogo di specialità, ed entrambe a buona distanza dai 2’, fa aprire grandi sorrisoni a loro e a molti in tribuna, paure scacciate al momento giusto. Arianna, Sofia e la Giulia mora migliorano un’altra specialità grazie ai 600 metri e guadagnano punti assai preziosi.

Le ostilità sono finite sulla pista, e si attendono in tribuna tra selfie, crostate e bibite dell’onnipresente sig.ra Mistrorigo e dei genitori presenti, i verdetti finali. Scopriamo, oltre ai podi suddetti, il 13° posto di Sofia, la 4° tra le 2005 in gara, altro scenario che si apre per l’anno prossimo. Scopriamo il 10° posto di Roberto e l’11° di Elia. 11° posto ingannevole ai più, ma a noi che conosciamo il potenziale ancora celato può solo far pensare positivo.

Rosà, e un po’ la provincia, da giovedì sera sono colorate di un verde sempre più acceso

Alessio .

N.B :foto in gallery