Italiani junior Firenze

12/06/2017

Uauhh .. ci  piace gridarlo !!  A Firenze questo week end i campionati Junior .!!

Moilet Kouvakou sbarlordisce e si riconferma una delle migliori velociste nazionali : seconda nei 100 mt prima con il personale 12,08 e poi terza nei 200 mt con il personale di 24.42 !!  Obbiettivo centrato quindi e minimi europei polverizzati ... ! e molto probabilmente la nazionale a portata di mano .

Il ns Rancan Michele è tornato è il caso di dirlo.. terzo nei 200mt  e il tempo di 21.62 lo porta ai livelli di 2 anni fa . minimo centrato e lo spiraglio nazionale a vista .....

Diego Zocca ,il tecnico , ha centrato il miracolo e si riconferma uno dei migliori tecnici della velocità italiana .  a seguire  il suo appassionato commento :

"E’ arrivato finalmente il week end dei campionati Italiani…

4 atleti del nostro gruppo presenti, avendo guadagnato con i tempi e le misure ottenute la partecipazione.

Rappresenta pur sempre una gara tra i primi 20//30 atleti italiani di categoria…

Sebastiano ci e’ giunto fisicamente bene, in ottima forma, purtroppo la sua determinazione massima che mette nello studio non ha permesso la finalizzazione dell’evento sportivo…troppi esami da preparare in concomitanza, lui lontano da casa… a lui e’ sembrato di andare piano… ma correre in 1’54 gli 800 e la seconda frazione della staffetta sotto i 50 con il rientro in prima corsia dimostrano che l’inverno passato ad allenarsi ha migliorato il livello… ci piacerebbe vederlo in gara dopo 20 gg. Dopo l’ultimo esame…

Luca ha probabilmente pagato l’inesperienza… troppo il salto per lui in gara ad alto livello in una disciplina tanto tecnica… c’era vento in pedana cambiava direzione spesso… per uno fisicamente come lui e’ difficile fare due rincorse uguali… si e’ riusciti ad abbozzare leggermente il 3° salto… ampiamente sopra i 13 metri … vuol dire che la prossima volta preparando tutti i particolari saremo pronti ad attaccare il muro dei 14.00

Con Moillet abbiamo passato tutto l’inverno a migliorare la tecnica ed ad allenarsi duro… fino a 15 gg. Fa l’atleta era fortemente preoccupata… i tempi non venivano… suo miglior risultato era 25”06 che faceva fatica a bastare ad andare in finale.

Negli ultimi 10 gg. Nessun allenamento importante… solo tecnica… si e’ lavorato sull’uso dei piedi, sulle sensazioni, sull’uso di scarpe diverse in allenamento… finalmente sono ricomparse le sensazioni giuste il mercoledi prima della gara… si e’ iscritta anche ai 100m solo per provare in gara una nuova linea di partenza… Lei ha corso forte in batteria cosi’ da guadagnarsi la finale; In finale poi il rallentamento della fase di partenza di 15’ mentre erano gia’ sui blocchi l’ha fatta entrare in una altra dimensione… le altre erano ferme che aspettavano e lei che continuava a saltare e a fare accelerazioni… lei stava entrando in un mondo parallelo… un mondo dove non senti chi ti sta attorno, ti fai i tuoi discorsi e trovi le soluzioni, un mondo dove e’ chiarissimo il motivo per cui ti trovi in un certo momento in un certo posto…

Parte la finale dei 100… 3 appoggi e la medaglia era in tasca… troppa rabbia della nostra troppo lontana… la terza ha provato a reagire ma era tardi, 7 centesimi dall’oro ma sinceramente non era considerato raggiungibile… Per noi era chiaro, era pronta anche per i 200m….

Il sabato e’ la giornata dei 200m… ci si scalda si va in pista e si deve fare il massimo delle proprie potenzialita’ per guadagnare le finali…

Le donne corrono prima degli uomini, Moillet va a scaldarsi fuori, lontano da tutte, Michele inizia a correre nel palazzetto coperto poi vede che non riesce a concentrarsi e anche lui va da dove la compagna di allenamento  sta rientrando… vede nella compagna una grande determinazione e credo si sia rinfrancato..

Seguiamo nei particolari la preparazione di Michele e sentiamo per l’altoparlante che Moillet e’ in partenza… entriamo di corsa allo stadio, saliamo le scale appena in tempo per vedere l’avvio… 5 appoggi e la gara delle altre era gia’ conclusa… per oggi non si prende almeno non da quelle della batteria… eccolo il sub 25 quando serve…  chi vince la batteria e’ in finale… troviamo da sedere per guardare i 200 maschili, sappiamo che per loro i primi 2 vanno in finale con i 2 migliori tempi di ripescaggio… hanno rimescolate le carte all’ultimo… dalla 8° corsia Michele si ritrova in 3° anche gli avversari sono cambiati… altro stress…  partenza rabbiosa del nostro… troppo chiusa la corsa, troppa energia buttata via, ma esce per primo sul rettilineo… il favorito lo passa e si sapeva ma lui continua a mulinare le gambe per un lunghissimo rettilineo e riesce a tenere la seconda posizione… il tempo non soddisfa ma siamo in finale… per uno che viene fuori da 3 infortuni e una operazione, uno che ha iniziato a correre il primo giorno di febbraio sinceramente e’ il massimo che ci si poteva attendere… siamo con entrambi in finale…

La domenica non pesa mai a noi ed inizia con sveglia anticipata si va allo stadio prima, si parcheggia davanti all’entrata sotto l’ombra degli alberi… la giornata promette…

Ci avevano detto che la vincitrice dei 100 non avrebbe partecipato ai 200m ma non era notizia che ritenevamo fosse interessante per Moillet… Lei non ha bisogno di niente oggi, deve solo rientrare nel suo mondo… va a riscaldarsi lontano seguiamo l’orologio, la richiamiamo 5’ prima… entra regolare in call room, si siede per mettersi le scarpe e sente chiaramente due giudici che dicono di depennare la campionessa dei 100m dalla gara, io vedo la scena… testa bassa sta gestendo l’informazione… 2 erano superiori sulla carta la 3° viene a mancare…. Chissa’…

Andiamo a richiamare l’altro… sembrano non voler correre oggi, Michele arriva faccio perdere tempo spiegando la unica tattica possibile per sfruttare l’ottava corsia, vedo che ha capito… chiedo se ha un obbiettivo… mi risponde il podio… io cerco di convincerlo che per raggiungere quel podio deve fare quello detto prima me pensare solo al tempo…i giudici lo chiamano… io corro a dire che era gia’ li da tempo… ci viene fornita una razione di Carne di chianina eccezionale ma l’uomo e’ tranquillo forse anche rilassato… era gia’ in trans lui…   

Andiamo sugli spalti… le 2 gare sono a 5’ minuti una dall’altra… il cuore e’ in gola ormai ci siamo… nessuno scommetterebbe sui nostri podi… solo 3 persone nello stadio gremito ci stanno credendo e sono quelle necessarie…

Moillet si ritrova le due favorite dietro. Lei parte a bomba loro si fanno tirare la corsa la sorpassano all’uscita di curva ma sono le uniche… Lei  resiste resiste resiste ed e’ nuovo personale, bronzo italiano e minimo per gli europei raggiunto, ci verrebbe voglia di festeggiare ma stiamo seduti inchiodati sulla seggiolina gialla…

Presentazione atleti… il biondo lo vediamo tranquillo lassu’ lontano dagli altri, con il padre allenatore dell’atleta in 7°  si e’ scommesso, paga chi arriva davanti… ma abbiamo tutti i forti presenti Michele mai sceso sotto i 22” quest’anno ci vorra’ un 21,80 diciamo in giro per l’ultimo scalino del podio…

Parte la gara Michele finalmente corre piu’ ampio, tutti dietro a cercare di raggiungerlo, due lo sorpassano gia’ prima della fine della curva ma il rettilineo e’ lungo per tutti oggi, Michele resta sulle spinte continua finalmente a correre ampio sembra resistere, ultimi 30 metri lo vedono addirittura in leggera rimonta sui primi 2, ha chiuso al terzo podio… la gente comincia a venire a fare i complimenti… non ci accorgiamo pero’ del tempo… 21.63 e’ minimo per gli europei… siamo riusciti a raggiungere il minimo per gli europei con entrambi…. 4/5 decimi di miglioramento per entrambi… sono tornati i gemelli terribili…

 

d.z.